Caldarroste

Caldarroste: un mestiere antico, il caldarrostaio

Le caldarroste vengono preparate in casa, ma soprattutto dal caldarrostaio.

Lo vediamo agli angoli delle strade. In quelle serate fresche in cui l’autunno fa sollevare una brezza un po’ pungente. Hanno con loro tutto l’occorrente per renderci felici. Sono i caldarrostai, ossia quei professionisti che, per strada, preparano e vendono le caldarroste. Noi ci avviciniamo, ne chiediamo un sacchetto. Paghiamo e iniziamo ad avviarci con quel sacchetto caldo tra le mani, che ci scalda il cuore. Ma la verità è un’altra.

Quello che teniamo tra le mani è un pezzetto di tradizione. Le caldarroste rappresentano uno dei primi finger food della storia dell’alimentazione. Già dai tempi di Plinio il Vecchio esistono infatti attestazioni relative a questa preparazione. E i caldarrostai non sono altro che coloro che mantengono viva e intatta questa tradizione, coloro che la tramandano ai posteri, con passione e cura.

Questa ricetta rappresenta infatti qualcosa di molto importante, soprattutto per noi italiani. Racconta un pezzo della nostra storia culinaria, in particolare quella contadina. Castagne e caldarroste sono state infatti per secoli la base dell’alimentazione, venivano macinate diventando farina di castagne ed erano conservate in modi che oggi definiremmo quanto meno fantasiosi. E quando arriva l’autunno, per noi che amiamo questa ricetta, arriva anche il momento dell pazza gioia. Basta solo fare una passeggiata in paese per incontrare ancora una volta il nostro caldarrostaio di fiducia e diventare parte di quella tradizione.