Castagne per caldarrostai

Castagne per caldarrostai, le caratteristiche

Le castagne per caldarrostai possiedono delle caratteristiche molto particolari: ecco quali.

Castagne per caldarrostai

Castagne per caldarrostai, come sono fatte? Avete mai notato una cosa quando acquistate le caldarroste per strada? No, non ci riferiamo a tutta la poesia insita nel gesto, nel momento. A voi che in una fredda serata vi avvicinate al caldarrostaio, che acquistate un sacchetto marrone, che estraete una caldarrosta, che vi ci riscaldate le mani sentendone il profumo, che la puliate delicatamente. È meraviglioso, lo sappiamo bene, ma ci accingiamo a parlare di qualcosa di più oggettivo.

Cosa accade quando vengono raccolte le castagne tra la fine di agosto e all’inizio di settembre? I frutti raccolti vengono sottoposti a una serie di cernite. La prima è quella per cui i frutti intaccati dai parassiti o rovinati vengono eliminati. Per questa ragione è davvero molto raro che vi capitino castagne cattive sotto mano. Poi c’è una seconda cernita e questa riguarda i caldarrostai.

In questa seconda cernita vengono infatti messi da parte tutti quei frutti che risultino più grandi. Infatti le castagne per caldarrostai sono in effetti più grosse di quelle che prepariamo in casa. Su, non facciamoci prendere dall’invidia. Ricordate che noi non possediamo gli stessi mezzi dei caldarrostai per la cottura e che loro ci lavorano con le castagne. Per cui prepariamoci a goderci l’autunno e l’inverno con i nostri frutti preferiti preparati da professionisti.