Castagne per caldarrostai

Castagne per caldarrostai, lo street food più antico

Le castagne per caldarrostai sono attestate come street food fino dall’antichità.

Castagne per caldarrostai

Nell’Antica Roma, le caldarroste erano già una ricetta molto importante. Per questo alcuni autori latini ne parlano ampiamente, descrivendo di fatto il primo street food della storia. Naturalmente, non lo si chiamava street food, ma era esattamente così che si consumava, proprio come si fa oggi – magari senza il sacchetto, avvalendosi di qualcos’altro.

Le castagne per caldarrostai sono frutti dedicati a una determinata e specifica professione e diventano quindi caldarroste, lo street food principe dell’autunno e dell’inverno. C’è tutta una poesia dietro al rito dell’acquisto delle caldarroste dal caldarrostaio. Le castagne per caldarrostai vengono cotte sul fuoco vivo e diventano appunto caldarroste. I caldarrostai si appostano negli angoli più suggestivi dei centri storici e riempiono d’aroma ogni via, ogni vicolo.

Noi andiamo da loro e prendiamo un cartoccetto con dentro le caldarroste. Ci riscaldiamo le mani con quelle appena cotte, le puliamo con le dita, annerendocele. Ma non ci preoccupiamo, perché è appunto in quel rituale che si trova una poesia profondissima e antichissima. Quando sono pulite, continuiamo a stringerle tra le le dita, le annusiamo, le mordiamo, lasciando uscire un po’ di fumo dal centro. E poi ricominciamo, per la gioia dei nostri cinque sensi, gusto e olfatto in primis.