Le caldarroste perfette, la ricetta per prepararle in casa

Tutti amiamo le caldarroste, ma come facciamo a prepararle in casa, dato che non siamo certo dei caldarrostai professionisti?

Quello dei caldarrostai è un mestiere antico e suggestivo. Riescono a trasformare un prodotto all’origine in una preparazione che scalda le mani, il palato e soprattutto il cuore. Però alle volte abbiamo voglia di caldarroste in casa. E allora come facciamo, se non ci va di uscire o siamo impossibilitati? Come facciamo se non ci sono caldarrostai nelle vicinanze? Semplice: prepariamole noi!

Il primo passo è munirsi di una padella adatta. Si tratta di una padella con dei fori sul fondo, in metallo, con un manico che è più o meno lungo (per evitare più che spiacevoli incidenti domestici). Si prendono le castagne è si fa un taglio sulla parte inferiore, sopra la buccia esterna, affinché non “esplodano” in cottura. C’è una scuola di pensiero che ritiene che il taglio debba essere a forma di croce, ma si tratta per lo più di un retaggio religioso. Il taglio deve essere semplicemente funzionale. Quindi si passa alla cottura vera e propria, su un fornello, sul barbecue oppure, ancora meglio, per chi ne ha la possibilità, sul fuoco del caminetto acceso.

C’è chi proprio non vuole rinunciare alle caldarroste e che non ha né la padella né il camino e ci prova con il microonde. Ribadiamo che anche in questo caso, il taglio della buccia è strettamente necessario per le ragioni succitate. È bene però bagnare bene i frutti per qualche minuto con acqua, in modo da mantenerli morbidi dopo la cottura. Dopo il taglio, le caldarroste vanno poste in una busta di carta – tipo quelle per il pane – e infine si passa alla cottura. Però, ecco, quella tradizionale, sul fuoco vivo, è decisamente meglio in quanto a risultato.